di Alessandro Mastromatteo Benedetto Santacroce
Obbligo che sarà esteso a tutte le Pa. Pubblicate le procedure di accreditamento dei canali di comunicazione web services e SFTP per trasmettere e ricevere attraverso il Nodo smistamento ordini, dal prossimo 1° ottobre 2019 e salvo proroghe dell’ultimo minuto, i documenti correlati agli ordini di acquisto effettuati dalle aziende del Servizio sanitario nazionale: le relative istruzioni, disponibili da ieri nella sezione «Documenti» del sito dedicato, completano il quadro regolamentare di riferimento del più generale e ampio processo di dematerializzazione delle procedure di acquisto delle Pa.
Le metodologie operative sono analoghe a quelle già utilizzate e conosciute per la veicolazione delle fatture elettroniche attraverso il Sistema di interscambio: così come il documento che certifica fiscalmente l’operazione nasce in formato elettronico strutturato, e viene veicolato attraverso un nodo costituito dal sistema di interscambio, anche l’ordine e le relative risposte viaggeranno in formato UBL attraverso Nso. L’obbligo, il cui avvio è stato anticipato salvo proroghe al 1° ottobre per le aziende del Servizio sanitario nazionale, sarà esteso a tutte le pubbliche amministrazioni. A tale riguardo, clienti, fornitori e intermediari per interagire con Nso attraverso i canali web services e SFTP devono accreditarsi attraverso le funzionalità aggiuntive integrate sul portale web dedicato alla fattura verso le pubbliche amministrazioni. Nessun accreditamento è invece richiesto se si intende utilizzare la propria casella Pec: in questo caso ci si dovrà però attivare per comunicare all’amministrazione sanitaria di riferimento il proprio indirizzo elettronico certificato su cui ricevere l’ordine di acquisto. Le amministrazioni pubbliche potranno inoltre accreditare uno o più Uffici ordinanti abilitandoli al servizio “ordini” disponibile sul sito Ipa – Indice delle pubbliche amministrazioni ed indicando il canale di trasmissione prescelto.
Per rendere più fluido e integrato il sistema di ricezione e risposta agli ordini ricevuti, analogamente a quanto accade per la gestione delle fatture elettroniche, è comunque consigliato accreditare un canale web services o SFTP anche avvalendosi di un intermediario il quale, già accreditato per la trasmissione delle fatture elettroniche attraverso web services, dovrà limitarsi a richiedere una abilitazione ad operare anche per gli ordini.
La procedura, semplice e immediata, richiede, una volta effettuato l’accesso alla sezione «gestire il canale» disponibile sul sito fatturapa.gov.it, di integrare l’accreditamento per gli ordini cliccando l’apposito tasto di abilitazione. L’utente dichiara in questo modo di volere operare anche per la trasmissione e ricezione degli ordini: questa dichiarazione costituisce una integrazione dell’accordo di servizio già stipulato in fase di accreditamento per la gestione delle fatture elettroniche. Se l’operatore indica infine di operare come intermediario «Peppol», il Nodo potrà trasmettere i documenti indirizzati a qualsiasi soggetto appartenente a tale rete.
Rassegna stampa in collaborazione con Mimesi s.r.l.
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