Consuntivi 2018, in scadenza l’invio del questionario per Comuni, Province e Città metropolitane

27 Agosto 2019
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di Patrizia Ruffini

Al via la compilazione e l’invio del questionario relativo al consuntivo 2018. Passa infatti alla fase operativa l’obbligo dei revisori dei conti di Comuni, Province e Città metropolitane di trasmettere alla Corte dei conti i dati del rendiconto della gestione 2018, secondo le linee guida approvate con la deliberazione della Sezione delle Autonomie n. 12/2019. Un importante elemento di novità di questa edizione dei controlli è rappresentato dall’interlocuzione con i rappresentanti del Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili, attraverso alcuni incontri preliminari all’adozione dell’annuale schema di relazione dell’organo di revisione al rendiconto. Questo dialogo ha consentito di operare alcune semplificazioni di un adempimento cui sono tenuti i revisori dei conti, sia in veste di organo di revisione economico-finanziario nei confronti del Consiglio (articolo 239, comma 1, del Tuel), sia nell’assolvimento dei compiti di organo di collaborazione e raccordo operativo dei controlli intestati alla magistratura contabile (articolo 1, comma 166 e seguenti, della legge 266/2005). Pur restando intatta la differenziazione tra la relazione che l’organo di revisione deve inviare alle sezioni regionali di controllo e quella che gli stessi revisori trasmettono ai consigli, l’esito dei confronti e delle interlocuzioni sul merito dei più significativi aspetti della gestione finanziaria conclusa ha reso possibile ai rappresentanti del Consiglio nazionale di includere all’interno del parere anche tutte le informazioni, compresi gli schemi contabili, richieste dai questionari redatti dalla Corte. Molto avvertita dai professionisti, fin dai primi anni dall’introduzione dei controlli della Corte dei conti, è infatti l’esigenza di economizzare e razionalizzare i flussi informativi.All’organo di revisione viene richiesto, ricordano i giudici contabili nelle linee guida, di verificare la coerenza dei dati presenti nel sistema Bdap – Bilanci Armonizzati – con quanto risulta dai documenti contabili dell’ente, almeno per i contenuti del quadro generale riassuntivo, del prospetto degli equilibri di bilancio e del prospetto del risultato di amministrazione. I revisori devono anche controllare, se non risolti, gli eventuali errori segnalati dalla Bdap, nonché la coerenza delle informazioni sugli organismi partecipati inserite dagli enti nella banca dati del Dipartimento del Tesoro. Anche gli eventuali errori o inadempienze riferite ai dati delle partecipate comportano l’obbligo di segnalare agli enti la necessità di operare le rettifiche o le integrazioni necessarie. Con un comunicato pubblicato sul sito nei primi giorni del mese di agosto, la Corte ha annunciato l’apertura del periodo generale per la compilazione del questionario consuntivo 2018. Ciascuna sezione regionale di controllo è poi tenuta ad aprire il proprio periodo di compilazione per permettere all’organo di revisione la compilazione e l’invio del questionario. La principale novità, presentata nel comunicato, riguarda il fatto che a partire dal consuntivo 2018 non sono richiesti più dati contabili riferiti ad esercizi precedenti, ma essi saranno ribaltati dal precedente questionario protocollato presente su “Conte”. Questo permetterà di ottenere l’univocità e l’affidabilità del dato contabile riferito a ciascuna esercizio contabile. I revisori con incarichi in corso di svolgimento devono dunque verificare il termine fissato dalla sezione regionale, consultando l’avviso pubblicato sul sito. Le prime scadenze sono già fissate per il 30 settembre.

Rassegna stampa in collaborazione con Mimesi s.r.l.

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