Decaro: “Mancano ancora 30 milioni dal passaggio Imu-Tasi, risorse indispensabili per i bilanci di 1.800 Comuni”.

Abbiamo ottenuto ottanta milioni di euro per il ristoro delle risorse non riconosciute per errore in occasione del passaggio dall’Imu alla Tasi. Ma non bastano

18 Gennaio 2019
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Con comunicato del 17/01/2019 l’ANCI rende noto che:

“Abbiamo ottenuto ottanta milioni di euro per il ristoro delle risorse non riconosciute per errore in occasione del passaggio dall’Imu alla Tasi. Ma non bastano: occorrono tutti i 110 che ci spettano, occorrono per permettere a 1.800 Comuni di chiudere correttamente i bilanci”. Lo ha detto il presidente dell’Anci e sindaco di Bari, Antonio Decaro al termine della conferenza Stato-Città nella quale i Comuni erano chiamati a dare l’intesa sullo schema di ripartizione di queste risorse.

“Sui trenta milioni mancanti – ha aggiunto Decaro – c’è un’apertura del governo. Siamo fiduciosi. Purtroppo non abbiamo avuto invece l’attesa risposta sulla percentuale di accantonamento al fondo crediti di dubbia esigibilità e sui 560 milioni del mancato taglio al comparto dei Comuni”. Durante la Stato Città è stata data l’intesa per gli interventi normativi in materia di finanza locale, ed è stato infine riconosciuto il rinvio del termine per l’approvazione dei bilanci preventivi degli enti locali al 31 marzo.

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