Una quota degli avanzi di bilancio (il 10%), che verranno sbloccati con uno dei prossimi provvedimenti del governo, andrà a finanziare la polizia locale. Non solo in termini di nuove assunzioni, ma anche di dotazione di mezzi. In arrivo il restyling (con legge delega) del Testo unico degli enti locali (dlgs 267/2000) che, dopo 18 anni di onorato servizio, ha più che mai bisogno di un tagliando per coordinarsi non solo con la riforma del Titolo V ma anche con le leggi successive. E per le province è in arrivo un riordino normativo che possa assicurare agli enti intermedi «un quadro ordinamentale certo e uno stabile assetto funzionale». La legge Delrio verrà quindi superata, ma è ancora troppo presto per azzardare se tale riordino potrà aprire la strada al ritorno alle vecchie province, o se gli enti resteranno di secondo livello, pur correggendo alcuni vizi della Delrio a cominciare dalle norme che regolano l’elezione del presidente e dei consiglieri provinciali. «Sul punto è in corso una riflessione nel governo». Così il ministro dell’interno, Matteo Salvini, nel corso delle comunicazioni sulle linee programmatiche del suo dicastero rese in audizione davanti alla Commissioni affari costituzionali di camera e senato. Salvini ha difeso la scelta dell’esecutivo di istituire, col decreto Milleproroghe varato dal cdm (dl 91/2018 pubblicato sulla G.U. n.171 del 25/7/2018) un election day che porterà tutte le amministrazioni provinciali in scadenza entro fine 2018 a votare per l’elezione dei nuovi presidenti e dei nuovi consiglieri il prossimo 31 ottobre. «Abbiamo individuato una data unica onde evitare che ci fosse un ventaglio di date e ogni ente facesse da sé», ha spiegato il ministro. «Colpa della legge Delrio che ha prodotto un disallineamento sulla durata degli organi, visto che il presidente resta in carica 4 anni e i consiglieri provinciali due», ha spiegato. Non solo. La Delrio ha configurato le province come enti di secondo livello nella prospettiva di eliminarle totalmente dalla Costituzione se la riforma Boschi fosse uscita vittoriosa dal referendum del 4 dicembre 2016. Ma, si sa, le cose sono andate diversamente e ora, secondo il ministro, c’è bisogno di mettere ordine nella materia perché sono moltissimi i profili di incertezza lasciati aperti dalla legge.A cominciare dalle «conseguenze derivanti dalla mancata approvazione dei documenti economico-finanziari delle nuove province e delle città metropolitane» fi no ai «controlli ordinari sugli organi». Commissariamento di singoli settori Sempre in materia di enti locali, il ministro ha annunciato che il governo sta studiando l’ipotesi di prevedere possibili interventi sostitutivi attraverso il «commissariamento» di singoli settori dell’ente locale quando, «pur non rinvenendosi sufficienti elementi per lo scioglimento dell’ente locale, né i presupposti per l’applicazione delle misure previste nei confronti dell’apparato burocratico, vengano riscontrati, in relazione ad uno o più settori amministrativi, anomalie o illiceità tali da determinare un pregiudizievole sviamento dell’attività dell’ente». «Per tali situazioni borderline», ha proseguito il leader della Lega, «è allo studio l’ipotesi di dar vita ad un nuovo istituto che, in via residuale, consenta l’intervento dello stato nell’ente locale, ove sia stata riscontrata una grave e manifesta situazione di mala gestio in un contesto ambientale comunque compromesso dalla presenza della criminalità organizzata». Carta d’identità elettronica Il ministro ha infine assicurato che entro il 31 agosto saranno attivate in tutti i comuni le postazioni di lavoro per l’erogazione delle Carte d’identità elettroniche». «È mia intenzione assicurare il rispetto del termine contrattuale (tra ministero e Poligrafi co) del 31 agosto per la progettazione, l’implementazione e la realizzazione della piattaforma informatica e dell’infrastruttura tecnologica», ha aggiunto. Al 14 luglio, ha annunciato il ministro, le carte d’identità elettroniche emesse hanno superato quota quattro milioni (4.095.213).
Rassegna Stampa in collaborazione con Mimesi srl
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