di Vincenzo Giannotti
La Corte suprema è stata investita sul giudizio di legittimità costituzionale dell’art 5, comma 7, del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95 (Disposizioni urgenti per la revisione della spesa pubblica con invarianza dei servizi ai cittadini nonché misure di rafforzamento patrimoniale delle imprese del settore bancario), convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 135, avanzato dalla Regione autonoma Sardegna.
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