Con comunicato del 01/09/2015 l’ANCI risponde al seguente quesito:
DOMANDA:
Il fondo crediti di dubbia e difficile esigibilità va calcolato anche con riferimento alle entrate iscritte nel bilancio 2015 a seguito di reimputazione?
RISPOSTA:
La risposta è affermativa. Nella predisposizione del bilancio di PREVISIONE è necessario: 1) individuare le categorie di entrate stanziate che possono dare luogo a incassi incerti nel corso dell’anno, anche quelle reimputate. 2) calcolare, per ciascuna entrata il rapporto tra la media degli incassi in c/competenza e in c/residui e la media degli accertamenti degli ultimi 5 esercizi. 3) stanziare una apposita posta contabile in uscita (non soggetta ad impegni, genera un’economia che confluisce nell’avanzo vincolato a FSC). In corso di esercizio, in sede di ASSESTAMENTO del bilancio, con riferimento al medesimo livello di analisi che è stato seguito per il punto 1) si verifica se: a) sono state accertate entrate maggiori rispetto agli stanziamenti o se gli stanziamenti sono stati variati rispetto a quelli iniziali. b) Sono state incassate entrate di competenza non in linea rispetto a quelle accertate. c) Si incrementa, si riduce o si lascia inalterato il fondo rischi accertamento entrate dell’esercizio, a seconda dei casi. In occasione della redazione del RENDICONTO è verificata la congruità del fondo svalutazione crediti, facendo riferimento sia ai residui attivi sorti dell’esercizio, sia ai residui attivi conservati dagli esercizi precedenti.
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