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La CIVIT esclude l’applicazione della Legge 39/2013 ai piccoli comuni

Con la deliberazione n.57 dell’11/07/2013 la Commissione Nazionale Anticorruzione, a seguito di diversi quesiti a lei inviati, precisa che :

– Le disposizioni in materia di inconferibilità e incompatibilità degli incarichi presso le pubbliche amministrazioni e presso gli enti di diritto privato in controllo pubblico trovano applicazione – secondo l’ espressa previsione del decreto legislativo – soltanto ai Comuni con popolazione superiore ai 15.000 abitanti o forme associative tra Comuni della medesima regione aventi la medesima popolazione;

– Mentre le disposizioni in tema di inconferibilità e incompatibilità degli incarichi di cui agli artt. 3 (Inconferibilità di incarichi in caso di condanna per reati contro la pubblica amministrazione), 4 (Inconferibilità di   incarichi   nelle   amministrazioni   statali, regionali e locali  a  soggetti  provenienti  da  enti  di  diritto privato regolati o finanziati) e 9 (Incompatibilità tra incarichi e cariche in enti di  diritto  privato regolati o  finanziati  nonché  tra  gli  stessi  incarichi  e  le attività professionali) del citato decreto legislativo n. 39/2013 trovano generale applicazione anche agli enti di piccola dimensione.