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Fondo Progettazione Enti locali – Priorità all’edilizia scolastica

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Con comunicato del 26 marzo 2018 l’ANCI Lombardia rende noto che nella seduta dell’8 marzo scorso la Conferenza Stato – Città e Autonomie Locali ha dato parere favorevole al Decreto del Ministero Infrastrutture e Trasporti, attuativo del comma 1079 dell’art. 1 della Legge n. 205/2017 (Finanziaria 2018).

Il Fondo per la progettazione degli Enti locali, istituito dal comma 1076, è un contributo a rendicontazione destinato agli Enti locali per la redazione dei progetti di fattibilità tecnica ed economica e dei progetti definitivi, per opere di messa in sicurezza di edifici e strutture pubbliche, con una dotazione di 30 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2018 al 2020 (complessivamente € 90 milioni).
Sono ammessi anche progetti di demolizione e ricostruzione, pur mantenendo la stessa destinazione d’uso, così come i progetti finalizzati all’adeguamento degli edifici alla normativa sismica o anche alla messa in sicurezza edile ed impiantistica.

Il decreto suddivide le risorse tra Città Metropolitane, Province e Comuni e rimanda a successivi atti di livello amministrativo la definizione delle procedure tecnico-operative. Per Città Metropolitane e Province gli importi sono preassegnati (una quota fissa per ciascun ente e una quota in proporzione alla popolazione residente); per i Comuni è invece prevista l’emanazione di uno specifico bando per la redazione di una graduatoria triennale, con un ammontare massimo del cofinanziamento, per ciascun Comune, di € 60.000,00.
Il riparto delle risorse tra gli enti porterà 5 milioni annui alle Città Metropolitane (15 mln nel triennio 2018-2020); 12,5 milioni alle Province (37,5 mln nel triennnio) e 12,5 milioni ai Comuni (37,5 mln nel triennio).

Il cofinanziamento può arrivare fino all’80% della spesa, incluse le spese per la predisposizione dei bandi. Una particolare attenzione è posta all’adeguamento sismico degli edifici pubblici ed in particolare agli edifici e alle strutture scolastiche, cui è stata attribuita una priorità. Gli Enti locali dovranno porre attenzione al fatto che il comma 1083 della Legge obbliga quanti otterranno il finanziamento del progetto definitivo ad affidare, con proprie o con altre risorse, il progetto esecutivo entro i successivi 18 mesi.

Nel caso dei Comuni le risorse sono assegnate sulla base delle richieste che perverranno al MIT (max 3 progetti per ente), in base ad una graduatoria con validità sull’intero triennio. Le modalità di presentazione delle richieste di contributo da parte dei Comuni e i criteri di formazione della graduatoria sono demandati ad un successivo decreto.

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