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Documento di economia e finanza (DEF) 2012

Il Consiglio dei Ministri, in data 18 aprile 2012, ha approvato il Documento di Economia e Finanza (DEF) 2012. Il DEF, documento di programmazione finanziaria e di bilancio previsto dalla legge 7 Aprile 2011 n. 39, si articola in tre sezioni più allegati: Programma di Stabilità dell’Italia, Analisi e tendenze della Finanza pubblica e Programma Nazionale di Riforma.

Il presente documento aggiorna le previsioni di finanza pubblica per il periodo 2012-2015. Il conto economico delle Amministrazioni pubbliche per il suddetto periodo di riferimento è costruito sulla base delle risultanze 2011, del nuovo quadro macro economico di cui alla Sezione I del DEF e sulla considerazione degli effetti finanziari associati a tutti i provvedimenti legislativi approvati a tutto marzo 2012. Le nuove previsioni presentano un livello di indebitamento netto pari all’ 1,7 per cento nell’anno 2012, allo 0,5 per cento nell’anno 2013, per stabilizzarsi al pareggio di bilancio negli anni 2014-15. La manovra adottata nel novembre 2011 con il decreto “Salva Italia” (D.L. 201/2011) consente, insieme agli altri provvedimenti di correzione dei conti pubblici emanati nel biennio 2010-11, di raggiungere l’obiettivo del “close to balance” con un anno di anticipo rispetto a quanto previsto nell’aggiornamento del Programma di Stabilità dell’Italia 2011. Le misure adottate nell’indicato biennio consentono di contenere in misura significativa la dinamica evolutiva della spesa e di ricondurre l’andamento dei conti pubblici su di un sentiero di continuo e graduale rientro del debito pubblico nei parametri comunitari.

Le sezioni del DEF
Allegati al DEF
Approfondimenti

Fonte: Ragioneria generale dello Stato