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Assestamento ed equilibri di bilancio al 31/07/2017. Schema di deliberazione

COME FARE: modelli operativi

residui attivi e passivi

Le disposizioni del d.l.174/2012, le quali hanno introdotto l’art.147-quinquies del TUEL, prevedono che “Il controllo sugli equilibri finanziari é svolto sotto la direzione e il coordinamento del responsabile del servizio finanziario e mediante la vigilanza dell’organo di revisione, prevedendo il coinvolgimento attivo degli organi di governo, del direttore generale, ove previsto, del segretario e dei responsabili dei servizi, secondo le rispettive responsabilità”, mentre il citato controllo degli equilibri viene disciplinato nel regolamento di contabilità armonizzato.

In generale, i regolamenti di contabilità, prevedono una relazione del responsabile dei servizi finanziari, la quale deve dare atto dell’andamento della gestione, dell’andamento dei flussi di cassa, della gestione dei residui, dell’emersione dei debiti fuori bilancio, e di tutte le informazioni necessarie alla salvaguardia degli equilibri finanziari, non solo nell’anno di competenza ma anche della gestione dell’intero ciclo di bilancio triennale e, soprattutto, della conferma del pareggio di bilancio secondo le disposizioni vigenti. In considerazione del blocco della spesa ad opera della contabilità armonizzata, unitamente alle incisive politiche di spending review operate dal legislatore sino ad oggi, le difficoltà degli enti sono amplificate anche dal fatto che dal lato delle entrate non sono possibili effettuare manovre aggiuntive, in considerazione del blocco anche per l’anno 2017 delle entrate tributarie.

Tali continue riduzioni delle spese, spesso ricondotte ad una forzata riduzione generano inevitabilmente potenziali debiti fuori bilancio, cui gli enti devono tenerne conto al fine di trovare le relative coperture provenienti spesso da sentenze esecutive che, in mancanza della provvista finanziaria o del loro riconoscimento in Consiglio Comunale, arrivano ad un prelievo forzoso presso il tesoriere con l’obbligo, da parte del responsabile finanziario, di trovare le risorse necessarie per pareggiare lo scoperto di cassa che si viene a creare. Al fine di evitare continue emorragie nel conto del tesoriere, il responsabile finanziario gioca un ruolo fondamentale per evitare il formarsi di tali debiti, mediante opportune linee guida.

 

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