Questo articolo è stato letto 7 volte

Amministratori iscritti alla gestione separata INPGI

L’art. 86, c. 2, D.lgs. 267/2000 e relativo decreto attuativo (D.M. 25/5/2001) prevede che “per i lavoratori non dipendenti che rivestono la carica di sindaci, di presidenti di provincia, di presidenti di comunità montane, di unioni di comuni e di consorzi fra enti locali, di assessori provinciali e di assessori dei comuni con popolazione superiore a 10.000 abitanti, di presidenti dei consigli dei comuni con popolazione superiore a 50.000 abitanti, di presidenti dei consigli provinciali, di presidenti dei consigli circoscrizionali nei casi in cui il comune abbia attuato nei loro confronti un effettivo decentramento di funzioni e di presidenti delle aziende anche consortili fino all’approvazione della riforma in materia di servizi pubblici locali, gli enti locali versano quote forfetarie annuali, da pagare mensilmente, a favore delle forme pensionistiche presso le quali i predetti soggetti erano iscritti o continuano ad essere iscritti alla data di conferimento del mandato”. Per consentire alle P.A. interessate di procedere al versamento della contribuzione dovuta per i propri amministratori iscritti presso la Gestione separata dell’INPGI, l’Istituto riporta gli importi forfetari dovuti per l’anno 2010.

(Circolare n. 5 del 7 settembre 2010)