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Il direttore Agenzia delle Entrate in audizione su semplificazioni e nuovo catasto

Con comunicato del 05/08/2014 la rivista telematica dell’Agenzia delle Entrate (Fisco Oggi) rende noto che:

La semplificazione è uno degli obiettivi primari dell’Agenzia, per dar vita a un sistema fiscale più equo, efficiente e aperto alle esigenze dei contribuenti, anche attraverso la riduzione di obblighi, comunicazioni e procedure, spesso onerosi.

È quanto emerge dall’audizione odierna del direttore dell’Agenzia delle Entrate, Rossella Orlandi, presso la VI Commissione Finanze della Camera dei deputati, nell’ambito dell’esame dello schema di decreto legislativo in materia di semplificazioni fiscali e di quello su composizione, attribuzione e funzionamento delle Commissioni censuarie.

 La semplificazione, ha sottolineato Rossella Orlandi, rappresenta lo strumento necessario per la modernizzazione del Paese e, in un’accezione più attuale, diviene “facilitazione”, con conseguente miglioramento dei rapporti tra Pubblica amministrazione e cittadini.

Negli anni, l’obiettivo primario del contrasto all’evasione ha comportato un incremento degli adempimenti a carico dei contribuenti, determinando “costi di gestione” troppo elevati non solo per i cittadini ma anche per la stessa Amministrazione finanziaria, tenuta a controllarli.

L’Agenzia, a tal proposito, ha istituito diversi tavoli tecnici, per studiare un progetto che agevolasse l’adempimento tributario, avviando un proficuo dialogo con le categorie coinvolte, in modo da individuare le necessarie correzioni, attraverso soluzioni condivise.

Il confronto è stato allargato anche alla partecipazione attiva delle organizzazioni rappresentative dei contribuenti, allo scopo di individuare nella “semplificazione” un obiettivo primario di indirizzo dell’azione del Fisco verso un sistema equo, efficiente e aperto alle esigenze dei contribuenti.

 Nell’ambito degli interventi di semplificazione già attuati in via amministrativa, il direttore delle Entrate ha ricordato l’introduzione del modello Rli per la registrazione degli atti privati, da inviare anche telematicamente e allegando il testo del contratto. A partire dall’anno d’imposta 2012, poi, è stato predisposto il modello 730 “Casi particolari”, per chi non ha potuto utilizzare il modello ordinario poiché senza un sostituto d’imposta che potesse effettuare il conguaglio: a questa tipologia di contribuenti, il rimborso spettante è accreditato direttamente dal Fisco sul proprio conto corrente. Inoltre, è stata eliminata una serie di comunicazioni di dati già in possesso dell’Amministrazione (ad esempio, quella relativa all’installazione dei registratori di cassa o il modello Cdc per comunicare i dati catastali in caso di cessioni, risoluzioni e proroghe dei contratti di locazione).

 Proseguendo nella sua esposizione, il direttore delle Entrate ha rappresentato che per altri interventi di semplificazione è stata ravvisata la necessità di una modifica normativa: “lo schema di decreto legislativo recante disposizioni in materia di semplificazioni fiscali rappresenta il punto di arrivo di un percorso iniziato con l’individuazione delle esigenze di intervento effettuata con il … gruppo di lavoro”. Si tratta di interventi di semplificazione che riguardano l’intera platea dei contribuenti.

 Per le persone fisiche: viene modificato il regime di tassazione del reddito di lavoro autonomo (le prestazioni alberghiere e di somministrazioni di alimenti e bevande acquistate direttamente dal committente non costituiscono compensi in natura per i professionisti che ne usufruiscono); viene esteso alle società tra professionisti il regime di tassazione previsto per le associazioni professionali; in materia di imposta di successione, è ampliata la platea di chi è esonerato dalla presentazione della dichiarazione, sono ridotti i documenti da presentare ed è eliminato l’obbligo di una dichiarazione integrativa in presenza di un rimborso fiscale; semplificati gli adempimenti dichiarativi per i lavori di riqualificazione energetica pluriennali.

Sono previste, inoltre, notevoli semplificazioni per la disciplina dei rimborsi: per l’Iva, aumenta l’importo massimo ottenibile senza alcun adempimento e sono ridotte le ipotesi in cui è necessaria la prestazione di garanzia; semplificata la procedura di erogazione dei rimborsi da parte dell’agente della riscossione; possibilità di utilizzare in F24 anche i crediti dei sostituti d’imposta derivanti da conguagli, eccedenze di versamento e compensi derivanti dall’attività di assistenza fiscale.

Introdotte, infine, misure di razionalizzazione della normativa fiscale a favore delle società e semplificazioni riguardanti la fiscalità internazionale.

 Il direttore dell’Agenzia ha poi ancora una volta sottolineato come l’adozione della dichiarazione dei redditi precompilata rappresenti una rivoluzione copernicana nelle gestione del rapporto tra Amministrazione finanziaria e contribuente. Sarà compito del Fisco, infatti, raccogliere i dati, elaborarli e inviare al cittadino il modello precompilato che li contiene. Per fare questo, le Entrate si avvarranno delle informazioni disponibili nell’Anagrafe tributaria, dei dati trasmessi da banche, assicurazioni ed enti previdenziali, e di quelli contenuti nelle certificazioni rilasciate dai sostituti d’imposta.

 L’ultima parte dell’audizione ha riguardato le Commissioni censuarie per le quali, nell’ambito di una generale revisione della disciplina del sistema estimativo del catasto dei fabbricati, ci si accinge a ridefinire le competenze e il funzionamento.

I criteri di designazione dei componenti di tali organismi – già individuati dalla legge delega, che prevede la presenza di esponenti dell’Agenzia delle Entrate, enti locali, professionisti, tecnici e docenti di economia ed estimo, esperti di statistica ed econometria (anche indicati da associazioni di categoria del settore immobiliare) e magistrati – verranno fissati dal decreto legislativo all’esame del Parlamento, che indica i principi ai quali deve ispirarsi l’attività delle Commissioni: terzietà, imparzialità e equidistanza dagli interessi di parte.

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