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ANCI Lombardia: stabilizzare la possibilità per i Comuni di spendere il proprio denaro per investimenti

Con comunicato del 30/09/2016 l’ANCI Lombardia rende noto che:

“Credo sia necessario fare pressione sulla Regione e sul Governo perché venga tutelata e salvaguardata l’autonomia dei Comuni e la possibilità di esercitare la funzione amministrativa di fare scelte politiche attraverso le leve che i Comuni hanno, ed evitare che si riformi quel cordone ombelicale che legava i Comuni all’amministrazione locale”. Questo il messaggio di Giovanni Buvoli, Vicesindaco di Mantova, da poco nominato nuovo presidente del dipartimento finanza locale di Anci Lombardia, che, in occasione della riunione del dipartimento da lui guidato, si è dichiarato “molto onorato di ricoprire questo incarico perchè è importante per i Comuni e gli Enti locali in generale, dato che sappiamo che la questione della finanza è complicata soprattutto in questo periodo, dove è cambiata la contabilità pubblica”.

Sulle aspettative degli Enti locali sulla nuova legge di stabilità, Bufoli confida nella prosecuzione di un allentamento delle misure che hanno messo in difficoltà le organizzazioni locali negli ultimi tempi: “già l’anno scorso aver dato la possibilità ai comuni di poter impiegare le risorse accumulate con la creazione del fondo pluriennale vincolato e la possibilità di utilizzarlo ai fini del saldo di competenza, è stato un segnale che il Governo ha dato ai Comuni in merito alla possibilità di utilizzare le risorse a propria disposizione. Chiediamo e speriamo che nella legge di stabilità tutto ciò non sia occasionale e relativo solo al 2016, ma vada a regime e che quindi venga stabilizzata la possibilità per i Comuni di spendere il proprio denaro per investimenti laddove ci sono disponibilità”.

Infine un riferimento alla questione personale, “sicuramente una delle partite che va discussa e dibattuta. E’ importante che nelle pubbliche amministrazione vi sia la possibilità di non ingessare il personale, per far spazio a nuove figure professionali soprattutto giovani”.

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