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Vincenzo Giannotti – Nelle procedure di stabilizzazione non è possibile sommare i c.d. “resti” assunzionali non utilizzati

Sulla problematica della stabilizzazione del personale precario stabilita dall’art. 4, comma 6, del D.L. 31.8.2013, n. 101, convertito con modificazioni dalla Legge 30.10.2013, n. 125, un comune si è posto il problema circa l’utilizzabilità dei c.d. “resti” non spesi a fronte delle cessazioni avvenute nell’anno 2011 e 2012 e non utilizzate nell’anno 2013. La risposta al quesito è contenuta nella deliberazione n.127, depositata in data 24/03/2014, da parte della Corte dei Conti sezione regionale di controllo per la Lombardia.

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