Questo articolo è stato letto 2 volte

Via ai nuovi parametri per gli enti locali

Nei nuovi parametri fissati dal ministero dell’Interno per individuare gli enti locali «strutturalmente deficitari» diventa più pesante il problema delle entrate non riscosse.

Nei nuovi parametri, fissati dal decreto del ministero dell’Interno pubblicato sulla «Gazzetta Ufficiale» 55 di mercoledì 6 marzo, dovranno infatti entrare le mancate riscossioni per le addizionali Irpef, il cui effettivo incasso dipende da vari fattori a partire dall’efficienza della macchina comunale, mentre escono i fondi di riequilibrio (dal 2013 fondi «di solidarietà comunale») che nell’erogazione dipendono invece solo dall’intervento dello Stato. La conseguenza sarà un aumento consistente degli enti che saranno considerati “strutturalmente deficitari”
Gli indicatori servono per individuare gli enti in crisi: chi è fuori linea in 5 dei 10 indicatori viene infatti sottoposto a un regime speciale di controlli esterni sugli organici e sulla copertura del costo dei servizi. I dieci indicatori per gli enti in crisi si applicano ai bilanci che in base al calendario ordinario devono essere approvati a partire dal 2013. Le novità, di conseguenza, riguardano i consuntivi del 2012, da chiudere entro il 30 aprile, e i preventivi del 2014, mentre per i preventivi 2013 la scadenza naturale era fissata al 31 dicembre scorso, ed è stata prorogata al 30 giugno prossimo dalla legge di stabilità.

Fonte: Il Sole 24 Ore