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Una bilancia pesa-costi nel Fisco

Entrate e Funzione pubblica presentano i primi risultati del piano di riduzione delle spese amministrative

Quanto spendono le imprese in burocrazia nell’area Fisco. L’Agenzia delle Entrate e il dipartimento per la Funzione pubblica tirano le prime somme dell’operazione volta a contenere le spese burocratiche e stendono le stime dei costi amministrativi sostenuti dalle imprese nel ramo fiscale. L’obiettivo delle sinergia è duplice: misurare e ridurre del 25% i costi amministrativi entro due anni, semplificando così la vita alle aziende. La misurazione, infatti, è condotta in linea con il disposto del “Taglia-oneri amministrativi”, introdotto dal decreto legge 112/2008, che estende il rilevamento dei costi della burocrazia a tutte le materie di competenza dello Stato.
La misurazione, realizzata da un nucleo di esperti coordinato dall’ufficio per la Semplificazione del dipartimento della Funzione pubblica, con l’assist tecnico dell’Istat per la rilevazione, è stata condotta in stretta collaborazione con la direzione centrale Servizi ai contribuenti dell’Agenzia delle Entrate e grazie al coinvolgimento delle associazioni imprenditoriali in tutte le fasi del processo.

Cosa c’è sul piatto della bilancia

La nuova bilancia, tarata sullo standard cost model dettato dalla Commissione europea, pesa le spese sostenute dall’imprenditoria per produrre, elaborare e trasmettere alle autorità pubbliche le informazioni sulla propria azione. A essere pesate nell’area Fisco, ad esempio, sono le spese burocratiche legate a modelli da compilare, documentazione da presentare, registri da tenere. Si considerano sia i costi interni sia quelli esterni, come il ricorso a consulenti o professionisti di supporto. Restano fuori dal calcolo i costi fiscali, come i bolli e le imposte.

Il metodo “traccia spese”

La rilevazioneha interessatole piccole e medie impresefino a 250 addetti ed è stata realizzata seguendo due metodi ben distinti. In particolare, per le realtà imprenditoriali da 5 a 249 addetti, l’Istat, in prima battuta, ha portato avanti un’indagine telefonica su 2mila imprese per raccogliere la diffusione degli adempimenti compresi nel paniere. In un secondo momento, l’Istituto statistico ha effettuato un monitoraggio diretto, rivolto a 238 imprese estratte dal campione di società già coinvolte per telefono, per definire i costi sostenuti nell’area di regolazione “sotto indagine&rdquoSul fronte delle imprese molto piccole, con meno di 5 addetti, la task force ha condotto un focus group con gli esperti delle associazioni imprenditoriali, cui è stata chiesta una valutazione del costo di ogni obbligo informativo e delle singole attività amministrativa. A completamento di questo expert assessment, si sono svolte interviste approfondite con alcuni consulenti fiscali.

Il prezzo della burocrazia

Il costo complessivo della burocrazia nell’area fiscale per le imprese con meno di 250 addetti è stimato in circa 2,7 miliardi di euro all’anno. Il peso maggiore è rappresentato dai costi legati alla presentazione della dichiarazione annuale Iva, che incide per più del 54% sul totale delle spese.

Tab. 1 Costo totale aggregato annuo per Obbligo Informativo (imprese 0-249 addetti)

Obbligo informativo
Costo totale annuo
(in euro)
Peso percentuale
Dichiarazione sostituti d’imposta
(modello 770 semplificato)
            762.117.645
27,6%
Comunicazione dati Iva
            464.823.388
16,9%
Dichiarazione annuale Iva
(modello Iva 2008)
        1.492.302.505
54,1%
Richiesta rimborso credito Iva annuale
(modello VR/2008)
             11.700.267
0,4%
Richiesta di rimborso del credito Iva trimestrale (modello TR)
               9.355.259
0,3%
Anticipazione dei rimborsi Iva in conto fiscale
             16.636.498
0,6%
Costo totale aggregato annuo
        2.756.935.562
    100,00%

Per quanto riguarda invece i costi unitari per ciascun adempimento, il costo annuo stimato è di quasi 500 euro per il 770 semplificato, di 188 euro per la comunicazione dati Iva e di 341 euro per la dichiarazione Iva. Resta fermo che i dati forniscono informazioni soltanto indicative sull’ordine di grandezza dei costi dei singoli oneri amministrativi misurati.

Tab. 2 Oneri amministrativi annui unitari per classi di addetti

Obbligo Informativo
Oneri amministrativi per impresa (in euro)
0-4
5-249
Totali (media ponderata)
Dichiarazione sostituti d’imposta
(770 semplificato)
427
592
492
Comunicazione dati Iva
169
262
188
Dichiarazione annuale Iva
(modello Iva 2008)
318
489
341
Richiesta rimborso credito Iva annuale (modello VR/2008)
 
263
 
 
280
 
 
265
 
Richiesta rimborso credito Iva trimestrale (modello TR)
 
456
 
 
406
 
 
450
 
Anticipazione dei rimborsi Iva
in conto fiscale
 
293
 
 
293
 
 
293

Fonte: FiscoOggi