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Transazioni e debiti fuori bilancio. Gli indirizzi dei magistrati contabili

Approfondimento di V. Giannotti

debiti

E’ stato da sempre precisato dalla magistratura contabile come le transazioni non rientrino nelle ipotesi tipizzate dei debiti fuori bilancio, tuttavia, una sentenza esecutiva degradata successivamente in transazione potrebbe comportare una elusione e/o violazione al precetto normativo. Tali sono le conclusioni a cui è pervenuta la Corte dei conti con la delibera 26/4/2017 n.57 in occasione del controllo del rendiconto di un Comune esaminato.

I debiti fuori bilancio

Precisa il Collegio contabile come il debito fuori bilancio rappresenta una obbligazione verso terzi per il pagamento di una determinata somma di denaro, assunta in violazione delle norme giuscontabili che regolano i procedimenti di spesa degli enti locali. L’ art.194 del D.Lgs. n.267/2000 individua, per gli enti locali, in modo tassativo, l’ambito e le procedure per riconoscere la legittimità dei debiti fuori bilancio. La presenza di debiti fuori bilancio, specie se ricorrente, costituisce chiaramente una grave patologia da rimuovere. La vigente normativa, anche in ossequio ai principi di veridicità, trasparenza ed equilibrio di bilancio, in presenza dei relativi presupposti, impone l’adozione tempestiva dei provvedimenti di riconoscimento dei debiti fuori bilancio. La mancata tempestiva adozione dei provvedimenti di riconoscimento dovuti, oltre a costituire una violazione di legge, può generare responsabilità a carico di amministratori e/o dipendenti a causa della eventuale formazione di oneri aggiuntivi (es. per interessi passivi, spese legali ecc.). Amministratori e dipendenti hanno, infatti, il dovere di evidenziare tempestivamente, senza attendere la scadenza prevista dall’art.193 del D.Lgs. n.267/2000, i debiti fuori bilancio affiorati. Nel caso di pagamento effettuato direttamente dal tesoriere a seguito di procedura esecutiva, l’ente deve immediatamente provvedere al riconoscimento e finanziamento del debito fuori bilancio e alla regolarizzazione del pagamento avvenuto.

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