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Tagli bilancio 2011: “spese per relazioni pubbliche, convegni, mostre, pubblicità e rappresentanza” e “spese per formazione”

La corte dei conti per la Lombardia (parere n. 116/2011) interviene chiarisce l’applicazione dei tagli previsti dal decreto legge n. 78/2010.

Limitazione riferita alle “spese per relazioni pubbliche, convegni, mostre, pubblicità e di rappresentanza”.

Al fine di verificare se una spesa rientra nell’ambito della limitazione prevista dall’art. 6, co. 8 del d.l. n. 78 del 2010, ogni ente deve esaminare ogni spesa e verificare se rientra nell’ambito dell’attività tipica e delle competenze dell’ente locale e se, in sostanza, costituisce una modalità di estrinsecazione dell’attività amministrativa di uno specifico settore che, anche in base al principio di sussidiarietà richiamato dall’art. 118 della Costituzione rientri fra le funzioni attribuite ai Comuni. In caso positivo la stessa non è sottoposta alla limitazione prevista dall’art. 6, co. 8, ma a quelle che nell’ambito della sua autonomia ogni ente è tenuto a darsi, in relazione all’ammontare delle risorse disponibili. Ovviamente il giudizio deve essere formulato in base alle attività consolidate, vale a dire che l’ente ha svolto nel tempo, perlomeno a partire dal 2009, anno di riferimento della spesa, anche al fine di evitare operazioni elusive della limitazione di spesa prevista dal co. 8 dell’art. 6 del d.l. n. 78.

 

Limitazione riferita alle spese “per attività esclusivamente di formazione”.

La disposizione contenuta nel co. 13 dell’art. 6 del d.l. n. 78 è riferibile ai soli interventi formativi decisi o autorizzati discrezionalmente dall’ente locale e non riguarda le attività di formazione previste da specifiche disposizioni di legge, collegate allo svolgimento di particolari attività. Pertanto le spese di formazione previste come obbligatorie dalla disciplina relativa alla sicurezza sul lavoro non rientrano fra quelle che in base alla previsione contenuta nel citato art. 6, co. 13 del d.l. n. 78 debbono essere sostenute nel 2011 in misura non superiore al 50 per cento di quelle sostenute nel 2009.