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Spese legali

Il pubblico funzionario non ha diritto alla rifusione, da parte della P.A. d’appartenenza, delle spese legali sostenute per difendersi in sede penale dall’accusa di fatti commessi nell’esercizio delle proprie funzioni, quando, in merito all’accertamento di quei fatti, sussista conflitto d’interessi tra lui e l’amministrazione, a nulla rilevando che il processo penale si sia concluso con l’assoluzione.

(TAR Lombardia-Milano, sez. I, sentenza del 16 giugno 2010, n. 1852)