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Scadenze: 15 ottobre – programma triennale opere pubbliche 2012-2014

Entro venerdì 14 (per gli enti chiusi il sabato) gli esecutivi di Comuni e Province devono adottare il programma triennale dei lavori pubblici (e l’elenco annuale) per il 2012/2014. Si avvia così la programmazione che conduce al nuovo bilancio preventivo da varare entro il 31 dicembre, secondo i termini stabiliti dall’articolo 151, comma 1 del Tuel. Salvo proroghe che anche quest’anno, visti i tanti provvedimenti attuativi delle novità inserite nelle manovre correttive, sono facilmente prevedibili.

Il programma triennale, previsto dall’articolo 128 del Dlgs 163/2006, è un atto obbligatorio, tendenzialmente vincolante.

Il documento, redatto sulla base di schemi tipo (decreto del ministero delle Infrastrutture del 9/6/2005), abbraccia i lavori di importo superiore a 100mila euro e richiede come condizione di inclusione, per le opere di valore inferiore a un milione di euro, uno studio di fattibilità, mentre per i lavori di importo superiore, l’approvazione di un progetto preliminare. Per ogni opera va indicata, in coerenza con il bilancio, la fonte di finanziamento: entrate vincolate per legge, mutui, capitale privato (compreso il project financing), trasferimento di immobili all’appaltatore, stanziamenti di bilancio, altre risorse.

La delibera va resa pubblica mediante affissione per almeno 60 giorni consecutivi.