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Sarà Siena a sperimentare per prima il sistema SIOPE+

Sarà il Comune di Siena l’ente pilota per la sperimentazione del nuovo sistema di pagamenti/riscossioni SIOPE+, l’innovativa piattaforma operativa promossa da Ministero delle Finanze e Banca d’Italia, che presto interesserà tutte le pubbliche amministrazioni italiane. Un importante riconoscimento per l’amministrazione senese, che nella velocità di pagamento, nel 3° trimestre 2017, registra un netto miglioramento rispetto al passato. Risultato in gran parte frutto della avvenuta digitalizzazione del ciclo di gestione della spesa (a partire dalla fattura elettronica) e che nei prossimi trimestri è atteso in ulteriore miglioramento.
Proprio del sistema SIOPE+  si è parlato oggi a Firenze, presso la Sala delle Assemblee della sede della Banca d’Italia, in un incontro volto ad illustrare gli aspetti innovativi del progetto che, in coerenza con lo spirito dell’agenda digitale, realizza un nuovo modello operativo per il sistema dei pagamenti pubblici, con rilevanti impatti sul modus operandi delle amministrazioni. Per Anci Toscana è intervenuto Francesco Casini, delegato Finanza Locale Anci Toscana e sindaco di Bagno a Ripoli.
La legge di bilancio 2017 ha previsto che le amministrazioni pubbliche, e quindi anche i Comuni, siano tenute a ordinare incassi e pagamenti al proprio tesoriere o cassiere utilizzando esclusivamente ordinativi informatici trasmessi attraverso l’infrastruttura SIOPE+, sviluppata e gestita dalla Banca d’Italia. L’integrazione di tali dati con quelli in possesso dalla Piattaforma dei Crediti Commerciali (PCC) permetterà di monitorare i tempi di pagamento delle fatture e, in prospettiva, di seguire l’intero ciclo delle entrate e delle spese.
La Presidente dell’Anci Veneto, Maria Rosa Pavanello, ha commentato con soddisfazione l’approvazione definitiva in Senato della legge sui piccoli Comuni: “si tratta di risorse importanti per rispondere a bisogni e priorità dei nostri territori considerando che in Veneto i piccoli comuni sono circa 300 su 581. L’Anci ha ricoperto un ruolo fondamentale per la costruzione di questa legge e ora siamo a disposizione dei piccoli Comuni per supportarli nella realizzazione dei progetti e dei bandi per ottenere le risorse stanziate dalla legge che sono circa 154 milioni”.

Fonte: Anci.it