Questo articolo è stato letto 1 volte

Saccomanni: c’è speranza per il saldo dei debiti p.a.

Saldo completo dei i debiti che la p.a. ha contratto negli anni. Nomina di un commissario ad hoc che vigili sull’andamento della spesa pubblica. Incremento della lotta all’evasione fiscale. Valorizzazione del patrimonio pubblico e, allo stesso tempo, dismissione quando necessario. Queste le linee guida che il ministro dell’economia, Fabrizio Saccomanni ha dettato ieri durante l’audizione di fronte alle commissioni bilancio riunite di camera e senato.

Di nuovo al centro dell’attenzione quindi, il pagamento dei debiti della p.a (si veda ItaliaOggi di ieri). «Stiamo aspettando il 15 di settembre», ha spiegato Saccomanni, «perché entro quella data sapremo con certezza l’ammontare complessivo della cifra necessaria a saldare il conto. Le modalità dell’operazione però, andranno valutate in base ai margini per il collocamento dei titoli di stato e alla disponibilità degli intermediari creditizi ad effettuare finanziamenti». Novità anche in materia di spesa pubblica. Saccomanni ha infatti annunciato la nomina di un commissario ad hoc, che presiederà l’ufficio parlamentare di bilancio, con il preciso compito di vigilare sull’andamento dei conti pubblici a livello locale. A conclusione del suo intervento, il ministro ha poi dichiarato la sua fiducia circa «l’impatto positivo che la nuova delega fiscale avrà nella lotta all’evasione grazie al recupero di strumenti come il contrasto di interessi».

Fonte: Italia Oggi