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Riepilogo dei pagamenti effettuati nell’anno 2010

Comunicato Ministero dell’interno 30/12/2010

Nel corso dell’esercizio 2010, l’Ufficio trasferimenti ordinari agli enti locali e risanamento degli enti dissestati e l’Area III, che gestisce i trasferimenti speciali, hanno erogato in favore degli enti locali € 17.917.965.301,70, come si evince dalla tabella riepilogativa allegata.

I trasferimenti erariali sono stati disposti nel rispetto delle modalità e scadenze previste dalla legge. Quelli non legati a scadenze normativamente stabilite sono stati eseguiti dopo l’accertamento dei requisiti di legittimità. Al fine di rispondere alle esigenze degli enti locali, nell’ultimo periodo dell’anno sono stati espletati diversi pagamenti di contributi ordinari di terza rata che erano rimasti sospesi per inadempienze legate alla mancata presentazione di certificati di bilancio preventivo, consuntivo e ICI rurale.

Ulteriori pagamenti sono stati caratterizzati dall’ esame preventivo e dall’elaborazione di migliaia di certificati, anche presentati a rettifica di quelli precedentemente inviati, previsti dalle disposizioni in materia di IVA trasporto pubblico, IVA servizi non commerciali, ICI rurale, ICI prima abitazione, ICI per fabbricati appartenenti alla categoria catastale D. Per queste ultime tipologie di contributo, la documentazione analizzata ha permesso di definire, per la maggior parte degli enti, situazioni contabili pregresse che non avevano trovato ancora una soluzione adeguata.

In altri casi, venendo incontro alle esigenze rappresentate dagli enti locali, sono stati predisposti modelli di certificazione che hanno facilitato l’acquisizione dei dati indispensabili per l’assegnazione di risorse. E’ il caso del contributo erariale per il finanziamento della spesa sostenuta per il personale cui è stata concessa l’aspettativa per motivi sindacali. Allo stesso modo si è proceduto per il rimborso degli oneri delle commissioni straordinarie chiamate ad assicurare il regolare funzionamento dei servizi degli enti, nei cui confronti era stato disposto lo scioglimento conseguente a fenomeni di infiltrazione e condizionamento di tipo mafioso.

L’attività, descritta sommariamente, non poteva essere assicurata senza la collaborazione fondamentale dei funzionari delle PREFETTURE. Indispensabile è stato anche il confronto professionale con i dirigenti e i funzionari degli ENTI LOCALI che, sebbene siano solo utenti dei servizi erogati da questa amministrazione, hanno consentito, in un contesto di rispetto istituzionale reciproco, di perseguire l’obiettivo comune di espletare al meglio le funzioni previste dal quadro normativo in materia amministrativo-finanziaria.