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Ok alla conferma dell’aumento dell’addizionale comunale all’Irpef deliberato nel pluriennale 2010-2012

In base alla disposizione legislativa vigente al momento di approvazione del bilancio pluriennale 2010 – 2012 (art. 77-ter, comma 19, del d.l. 25 giugno 2008 n. 112, conv. dalla l. 6 agosto 2008, n. 133) la sospensione della facoltà di applicare l’addzionale IRPEF era riferita solo agli anni 2010 e 2011. La norma non stabiliva alcuna limitazione in ordine alle previsioni di entrata riferite all’anno 2012 e, pertanto, gli enti locali potevano ritenere sussistente il potere di istituire l’addizionale IRPEF o di modificarne le aliquote. Conseguentemente potevano prevedere in sede di approvazione del bilancio pluriennale 2010 – 2012 l’istituzione dell’addizionale IRPEF o la variazione dell’aliquota a valere per l’esercizio 2012 poiché al momento dell’adozione della delibera non era stata prevista alcuna limitazione da parte del legislatore.  L’introduzione di una nuova sospensione del potere tributario locale operata successivamente dalla legge di stabilità per il 2011 (art. 1, co. 123 della legge 13 dicembre 2010, n. 220) non può pregiudicare le scelte effettuate in precedenza dagli enti locali nell’ambito della loro programmazione pluriennale, in relazione al bilancio pluriennale 2010 – 2012, che pertanto possono ritenersi confermate. Corte dei conti lombardia (deliberazione n. 136/2011)