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Maggiorazione del 4% fatturata da professionisti: è soggetta a ritenuta alla fonte

Messaggio Inps n. 7751 del 7 maggio 2012 – Direzione Centrale Entrate

La maggiorazione del 4% addebitata (rivalsa) in fattura dai professionisti iscritti alla gestione separata Inps ed acquisita a titolo definitivo deve essere assoggettata alla ritenuta alla fonte di cui all’art. 25 del d.P.R. 600/1973 e concorre a formare la base imponibile dell’imposta sul valore aggiunto ai sensi dell’art. 13 del d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633 così come precisato nella risoluzione del 11.7.1996, n. 109 del Ministero delle finanze dipartimento delle entrate.
Il professionista iscritto alla gestione separata, anche se componente di uno studio associato, ha diritto ad applicare la rivalsa, ma rimane contemporaneamente unico soggetto obbligato al pagamento della propria contribuzione alla gestione a prescindere dal fatto che il cliente paghi o meno la rivalsa.
La rivalsa costituisce quindi oggetto di mero rapporto interno tra cliente e professionista, il quale è l’unico soggetto obbligato al pagamento dei contributi nei confronti dell’Inps, anche se facente parte di studio associato.
Si ricorda che la rivalsa del 4 per cento è unica e si riferisce a tutti professionisti senza distinzioni, quindi sia a soggetti iscritti solo alla gestione separata, sia a quelli iscritti per il contributo integrativo anche ad altra Cassa professionale autonoma, sia ai titolari di trattamento pensionistico. Infatti in sede di fatturazione delle prestazioni non vi è alcuna differenza di aliquota contributiva, che invece assumerà rilevanza in sede di determinazione del contributo dovuto nel modello unico annuale.