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Il limite e la cautela, da parte di un ente locale, nel rilascio di iscrizioni ipotecarie su propri immobili.

di Vincenzo Giannotti

Nel redigere il regolamento di contabilità un ente locale ha chiesto un esplicito parere circa la possibilità di acconsentire, in qualità di terzo datore, l’iscrizione d’ipoteca (art. 2868 e segg. c.c.) su propri beni immobili a garanzia di prestiti contratti per la realizzazione di investimenti, a cura del concessionario di servizi per la gestione di un centro 

Sull’argomento è intervenuta la Corte dei Conti sezione regionale di controllo per la Lombardia nella deliberazione n.388 depositata in data 24/09/2013.

 

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