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Gli adempimenti per il rispetto del saldo di finanza pubblica

COME FARE: modelli operativi

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1. Il quadro normativo dell’anno 2018

L’attuale quadro normativo in materia di vincoli di finanza pubblica sui bilanci dei Comuni deriva dalle norme contenute nella L. 27/12/17, n. 205 – Legge di bilancio 2018, che modifica quelle contenute nella L. 11/12/16, n. 232 – Legge di bilancio 2017; a sua volta, quest’ultima fa riferimento alla L. 12 agosto 2016, n. 164 “Modifiche alla L. 24 dicembre 2012, n. 243, in materia di equilibrio dei bilanci delle regioni e degli enti locali”.

Ma andiamo con ordine e vediamo assieme le regole principali, per poi riepilogare adempimenti e scadenze.

2. I soggetti interessati

A norma dell’art 1 c. 465 della legge 232 dell’ 11 dicembre 2016 sono soggetti al raggiungimento degli obiettivi di finanza pubblica tutti i Comuni, le Provincie  e le Città’ metropolitane.

3. Le origini e l’evoluzione dei vincoli di finanza pubblica sui bilanci dei comuni

Il patto di stabilità interno fu introdotto nell’anno 1999 per i Comuni e consiste in una serie di vincoli aggiuntivi di bilancio, sulla base del potere di coordinamento della finanza pubblica attribuita alla legge dello Stato, con l’art. 28 della legge finanziaria dell’ano 1999, legge 23 dicembre 1998, n. 448, che ha esteso agli enti locali l’applicazione degli impegni di finanza pubblica presi dal nostro Paese nei confronti dell’Unione Europea con l’adesione all’euro e al patto di stabilità e di crescita.

Gli obiettivi dichiarati dal patto di stabilità interno sono sostanzialmente due:
1) ridurre progressivamente il finanziamento in disavanzo delle proprie spese;
2) ridurre il rapporto tra il proprio ammontare di debito ed il prodotto interno lordo (P.I.L.).

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