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F24 enti pubblici

Parte dal 1° luglio 2010 la nuova edizione del modello di versamento utilizzato da amministrazioni dello Stato ed enti pubblici per il versamento delle ritenute alla fonte sui redditi di lavoro dipendente e assimilati, nonché sui redditi di lavoro autonomo, che ne prevede l’impiego anche per i contributi e premi dovuti a enti previdenziali (Inps e Inpdap) e assicurativi (Inail).
L’estensione dell’utilizzo del modello F24 EP, unitamente alle relative specifiche tecniche da utilizzare per la trasmissione telematica dei versamenti, è stata approvata con provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate del 3 giugno.
Dal 1° gennaio 2008 gli enti della pubblica amministrazione, sottoposti al vincolo della tesoreria unica dello Stato, effettuano il versamento dell’Irap e delle ritenute alla fonte operate per l’Irpef e le relative addizionali comunali e regionali, tramite lo specifico modello a loro dedicato.
L’utilizzo del sistema telematico di versamento si è rivelato particolarmente vantaggioso in termini di efficienza, economicità e semplificazione per la pubblica amministrazione tanto da prevederne l’estensione anche al pagamento dei contributi assistenziali e previdenziali e dei premi assicurativi attraverso l’articolo 32-ter del Dl 185/2008. In attuazione della previsione normativa, il decreto del ministro dell’Economia e delle Finanze del 12 marzo 2010 (firmato con il ministro del Lavoro e delle Politiche sociali) ha definito le modalità di utilizzo del modello anche per versare i contributi e i premi dovuti a Inps, Inpdap e Inail.
L’odierno provvedimento delle Entrate approva, quindi, la nuova versione del modello “F24 enti pubblici” e le relative specifiche tecniche. Per permettere agli enti pubblici di adeguarsi alle procedure, è previsto un periodo transitorio – fino al 30 settembre 2010 – durante il quale si potranno utilizzare le specifiche tecniche attualmente in vigore, esclusivamente per versare l’Irap e le ritenute Irpef e relative addizionali.

Fonte: FiscoOggi