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DURC e esclusione dalle gare

Il consiglio di Stato (sentenza n. 2100 del 4 aprile 2011) conferma l’esclusione del concorrente dalla gara per la mancanza della situazione di regolarità contributiva sia alla data dell’ autodichiarazione del possesso dei requisiti di ammissione , sia a quella di scadenza del termine per la presentazione della domanda di partecipazione. L’ omissione contributiva era assistita dal carattere di gravità; applicando i parametri di cui all’ art. 8, comma 3, del d.m. 24 ottobre 2007 – che individuano come cause non ostative al rilascio del documento di regolarità contributiva uno scostamento di euro 100,00 rispetto al dovuto, o non superiore al 5% fra le somme dovute e quelle versate, con riferimento a ciascun periodo di paga o di contribuzione – la violazione accertata supera entrambi detti limiti di tolleranza.
Poiché il requisito di correttezza contributiva va posseduto, come ogni altro requisito di ammissione, alla data di scadenza per la presentazione della domanda di partecipazione, non esplica effetto sanante la sua regolarizzazione in data successiva.