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Dal 31 gennaio nuovo obbligo: i questionari sui fabbisogni standard

Il primo appuntamento con il processo di determinazione dei fabbisogni standard (D.Lgs. 216/2010).

A partire dal prossimo 31 gennaio i comuni dovranno redigere per via telematica i questionari (predisposti da Sose s.p.a. con la collaborazione scientifica di Ifel) sulle funzioni di polizia municipale, disponibili sul portale https://opendata.sose.it/fabbisognistandard.

Da quel giorno il Comune dovrà connettersi al portale e compilare integralmente i questionari esclusivamente per via telematica entro e non oltre 60 giorni dalla loro pubblicazione (dunque per la Polizia Municipale entro e non oltre il 31 marzo) facendoli sottoscrivere sia dal legale rappresentante che dal responsabile finanziario, pena il blocco dei trasferimenti erariali previsti a qualunque titolo.

In questi giorni le Amministrazioni Locali riceveranno le lettere contenenti le istruzioni e le credenziali di accesso al portale. L’invio avverrà tramite il servizio di posta elettronica certificata (PEC), per gli Enti che ne sono in possesso, e con raccomandata A/R per quelli ancora sprovvisti. Se entro il 4 febbraio 2011 non si riceverà alcuna comunicazione in merito, si richiede di segnalarlo utilizzando il servizio informazioni raggiungibile tramite e-mail all’indirizzo fabbisognistandard@sose.it

Successivamente, sempre nel 2011 arriveranno i questionari relativi alle funzioni generali di amministrazione (comprensive dei servizi demografici e dei servizi tributi) e alle funzioni e ai servizi di governo del territorio (urbanistica, edilizia privata, ambiente). L’ attività di raccolta proseguirà per blocchi di funzioni nell’arco del triennio 2011-2013.

Si tratta di un’ulteriore incombenza per i Comuni ma la compilazione corretta dei questionari è decisiva per riuscire a determinare i fabbisogni standard che saranno coperti dalle risorse economiche nel processo del federalismo fiscale. E’ un passaggio quindi decisivo per i Comuni.