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Contributi messa in sicurezza edifici e territorio, l’ANCI Lombardia si lamenta

spese di rappresentanza

Con comunicato del 24 aprile 2018 l’ANCI Lombardia rende noto che è sorpresa nell’apprendere che, per l’ennesima volta, il Governo non premia i Comuni virtuosi, “negando loro i contributi per la messa in sicurezza del territorio stabiliti nella legge di bilancio e quantificati, per il 2018, in 150 milioni di euro complessivi. Con la pubblicazione del decreto di riparto dei fondi, si evince infatti come i Comuni virtuosi, tra cui molti lombardi, non hanno ricevuto alcun contributo che invece è stato assicurato ad enti che presentano gravi deficit di bilancio“. Questa la dichiarazione del Presidente di Anci Lombardia, Virginio Brivio, alla notizia della emanazione del decreto del Ministero dell’Interno dello scorso 13 Aprile, con il quale  sono stati determinati gli enti beneficiari del contributo per interventi di messe in sicurezza degli edifici e del territorio, determinati nella Legge di stabilità 2018.

Riteniamo che nella definizione dei criteri di assegnazione dei fondi debba essere presa in considerazione anche la condizione strutturale del bilancio di un Comune che, spesso, per assicurare il rispetto delle regole della finanza pubblica e il pareggio dei conti, deve sacrificare spese e servizi che andrebbero a soddisfare i bisogni dei cittadini e ad assicurare le manutenzioni e la messa in sicurezza delle diverse situazioni a rischio“, ha continuato Brivio, considerando che “insieme ad Anci approfondiremo con i Ministeri competenti la questione al fine di rispondere alle diverse sollecitazioni che stanno provenendo dai Comuni lombardi”.

 

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