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Comuni sempre più dipendenti dalle entrate proprie

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Con comunicato del 13 novembre 2017 l’ANCI Lombardia rende noto che l’Istat ha pubblicato i dati relativi ai Bilanci consuntivi di Comuni, Province e Aree metropolitane dell’anno 2015. Stando ai dati, l’Istat segnala che i Comuni sono sempre più dipendenti dalle entrate proprie e meno dai trasferimenti.

Il grado di autonomia impositiva è pari al 63,3% (-0,9 punti percentuali rispetto al 2014), mentre l’autonomia finanziaria si attesta all’85,3% (+1,3 punti percentuali). Il grado di dipendenza erariale risulta pari al 4,7% in media nazionale (5,5% nel 2014).

I dati dell’Istituto rilevano che le entrate complessive accertate ammontano a 86.650 milioni di euro (+4,0% rispetto al 2014), con una capacità di riscossione del 71,7% (+2,5 punti percentuali). Le riscossioni ammontano a 78.405 milioni di euro, con le entrate tributarie che rappresentano il 46,2% del totale.

Le spese impegnate sono pari a 83.490 milioni di euro (+3,9% sul 2014), in prevalenza destinate all’acquisto di beni e servizi (36,6%) e alle spese per il personale (17,0%), queste ultime con un’incidenza rispetto alle entrate correnti del 22,8%. Rispetto al 2014 sono diminuite le spese per il personale (-2,9%) e quelle per trasferimenti (-0,6%) mentre risultano in aumento le spese per investimenti in opere (+10,2%). Le spese correnti impegnate ammontano a 55.226 milioni di euro, pari al 3,4% del Pil e corrispondenti a un importo pro capite di 910 euro, coperte con 62.056 milioni di euro di entrate correnti (3,8% del Pil e 1.023 euro per abitante).

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