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Clemenza dei giudici contabili per gli errori rilevati nel passaggio alla contabilità armonizzata

Approfondimento di V. Giannotti

bilancio

Sul fatto che i nuovi principi della contabilità armonizzata, unitamente ai tempi di immediato adeguamento, avessero creato oggettive difficoltà nei comuni di piccole dimensioni, non potevano esserci dubbi, tanto che una recente verifica dei conti da parte dei magistrati contabili si è risolta con la sola ammonizione di una verifica puntuale e di adeguamento ai nuovi principi contabili, senza emissione di gravi irregolarità nei confronti del Comune inadempiente.

Le criticità rilevate

Il revisore dei conti, nella verifica dei conti dell’ente locale, aveva rilevato le seguenti rilevanti criticità:
a) riaccertamento straordinario dei residui attivi e passivi al 1° gennaio 2015 ai sensi dell’art. 3, comma 7 del D.lgs. n. 118/2011 e s.m.i.;
b) equilibri di parte corrente;
c) entrate e spese a carattere non ripetitivo;
d) risultato di amministrazione al 31.12.2015;
e) flussi di cassa;
f) servizi conto terzi e partite di giro;
g) questionario al bilancio di previsione 2016-2018: Equilibri finanziari e saldi di finanza pubblica, indebitamento.

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