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Calcolo capacità di indebitamento: si possono escludere anche gli interessi relativi ai mutui rimborsati dall’Ato

Un recentissimo parere della corte dei conti Lombardia (135/2011) interviene in merito al calcolo del limite per l’indebitamento (articolo 204 del Tuel) affermando che è consentito detrarre, nel calcolo del suddetto limite, anche gli interessi relativi ai mutui rimborsati dall’Ato.

E’ una lettura sostanziale della norma favorevole ai comuni, per niente scontata, dal momento che si pensava che l’esclusione dovesse essere limitata alle uniche voci indicate dalla norma relative ai contributi statali e regionali.

Deve ritenersi, affermano i giudici contabili, “che, se anche la disposizione del TUEL esclude dal calcolo in modo espresso solo le somme provenienti dallo Stato o dalla Regione, considerata l’evoluzione che negli ultimi anni ha avuto l’organizzazione dell’Amministrazione pubblica, possano essere escluse dal limite previsto dall’art. 204 del TUEL, così come modificato dall’art. 2, co. 39 del d.l. n. 225 del 2010, conv. dalla l. n. 10 del 2011, anche gli interessi relativi a mutui per opere, quali quelle idriche, prese in carico da altro soggetto che provvede al rimborso degli interessi e della quota capitale in favore dell’ente locale.”

Si ricorda che il limite attuale è il seguente: 12 per cento nel 2011, 10 per cento nel 2010 e 8 per cento a partire dal 2013.