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Aumenti Tarsu solo entro il termine del preventivo

Non è  possibile deliberare l’aumento delle tariffe Tarsu fino al termine di assestamento del bilancio (30 novembre) nonostante l’obbligo di coprire integralmente il costo per il servizio di smaltimento dei rifiuti solidi urbani. I comuni possono esercitare il potere di determinare l’entità del tributo solo entro la data di approvazione del bilancio di previsione. IL limite è invalicabile e può essere superato solo da deroga espressa ad opera dello stesso legislatore statale per fronteggiare interventi di carattere straordinario, come, ad esempio, nel caso previsto dall’art. 3, comma 8-quater, del decreto legge 97/2008, per i comuni della regione Campania.

Il no arriva dalle Sezioni riunite della Corte dei conti (deliberazione n. 2/2011) chiamata  pronunciarsi sull’argomento dalla sezione regionale ligure per la portata generalizzata delle disposizioni legislative e per la rilevanza della questione sugli equilibri di bilancio degli enti locali.