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Asili nido – Attivo canale per trasmissione ad Agenzia Entrate dei dati su spese relative alle rette per la frequenza

asilo nido

Con comunicato del 19/02/2018 l’ANCI rende noto che:

E’ stato pubblicato il 6 febbraio scorso il decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 30 gennaio 2018 che prevede per gli asili nido l’obbligo di trasmettere all’Agenzia delle Entrate – ai fini della precompilazione a cura dell’Agenzia stessa della dichiarazione dei redditi – i dati riguardanti le spese sostenute dai genitori (per ciascun figlio iscritto) per il pagamento delle rette relative alla frequenza degli asili nido.

L’obbligo stabilito dal decreto – che dà più compiuta attuazione alle disposizioni recate dal decreto legislativo n.175/2014 in materia di dichiarazione dei redditi precompilata, in particolare dall’art.3 rubricato “Trasmissione all’Agenzia delle entrate da parte di soggetti terzi di dati relativi a oneri e spese sostenute dai contribuenti” – riguarda gli asili nido pubblici, di norma comunali, e gli asili privati, convenzionati e non.

Il termine previsto per ottemperare all’invio delle comunicazioni relative alle spese sostenute nell’anno 2017 è attualmente fissato al 28 febbraio 2018.

Le modalità tecniche di invio dei dati sono state definite con il decreto direttoriale dell’Agenzia delle Entrate pubblicato il 9 febbraio scorso. Al riguardo, il provvedimento in questione prevede che possano essere utilizzate indifferentemente una delle due piattaforme Fisconline o Entratel. In particolare, l’art. 2 del citato provvedimento prevede che gli asili nido “effettuano le comunicazioni […] utilizzando il servizio telematico Entratel o Fisconline in relazione ai requisiti da essi posseduti per la trasmissione telematica delle dichiarazioni. Al fine della trasmissione telematica devono essere utilizzati i prodotti software di controllo resi disponibili gratuitamente dall’Agenzia delle entrate”.

In relazione alle tempistica si segnala, infine, che il canale di trasmissione dei dati è già operativo ed è pertanto possibile da parte dei soggetti obbligati procedere al caricamento dei dati senza attendere alcun ulteriore provvedimento.

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