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Agevolazioni per 15 milioni per le spese dei comuni colpiti dal sisma in Abruzzo

Ristorati agli enti con popolazione superiore a 5.000 abitanti gli investimenti per alleviare gli effetti negativi del terremoto
Agevolazione corrispondente all’esclusione dal saldo del patto di stabilità interno 2010 per i comuni colpiti dal sisma dell’aprile 2009. Le modalità di attribuzione della misura agevolativa sono contenute nel decreto interministeriale 25 ottobre 2010, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 2 novembre scorso.
Saranno ristorate le somme spese dai comuni con popolazione superiore a 5.000 abitanti per investimenti a tutela della sicurezza pubblica e per gli interventi, temporanei e straordinari, di carattere sociale immediatamente diretti ad alleviare gli effetti negativi del sisma dell’aprile 2009, per un ammontare pari a 15 milioni di euro.
Ad ogni ente locale è riconosciuta una misura agevolativa così ripartita:
– una quota, pari al 75 per cento, è attribuita in proporzione al numero di abitanti, secondo i dati ISTAT riferiti al 31 dicembre 2008;
– una quota, pari al 25 per cento, è attribuita in rapporto alle spese di investimento sostenute, come risultanti dal rendiconto presentato per l’anno 2008.

Fonte: Ministero dell’interno