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15° Censimento

Regioni ed enti locali hanno espresso (nella Conferenza Unificata del 16 dicembre) l’intesa sul documento in materia di 15° censimento generale della popolazione e delle abitazioni.

La Conferenza delle Regioni, l’ anci e l’ Upi hanno però consegnato al governo un documento congiunto con alcune osservazioni e quattro richieste di integrazione al Piano generale di censimento. Il documento è stato pubblicato nella sezione “Conferenze” del sito www.regioni.it ed il link è:

http://www.regioni.it/upload/161210_15censimentopopolazione.pdf

Si riporta di seguito il testo integrale

Conferenza delle Regioni e delle Province autonome- ANCI- UPI -10/140/CU08/C2 Intesa sul documento in materia di 15° censimento generale della popolazione e delle abitazioni, di cui all’art. 50, comma 2, lett. a), del decreto legge 31 maggio 2010. n. 78, convertito con modificazione dalla legge 30 luglio 2010, n. 122

Punto 8) Odg Conferenza Unificata

Le Regioni, ANCI e UPI esprimono avviso favorevole al conseguimento dell’intesa sul documento concernente i contenuti del piano generale del 15° censimento generale della popolazione e delle abitazioni

Le Regioni, ANCI e UPI richiedono altresì che sia emanata una circolare interpretativa da parte del Ministero dell’Economia e Finanze e del Ministero della Pubblica Amministrazione e Innovazione circa la destinazione ed erogazione dei compensi per il personale dell’Ufficio Comunale di Censimento che partecipano direttamente alle operazioni censuarie finalizzato a rafforzare il back-office comunale e l’efficienza degli UCC come contenuto nel documento indicato in oggetto.

Le Regioni, ANCI e UPI esprimono inoltre le seguenti raccomandazioni e chiedono che vengano inserite nel Piano Generale di Censimento:

1. che venga prevista la possibilità per i comuni di provvedere a livello locale alla registrazione dei dati dei questionari che loro pervengono direttamente e all’accesso alle informazioni registrate a livello centrale, nonché la definizione di un protocollo di diffusione da parte dei Comuni dei dati provvisori, soggetti a rettifiche e validazioni dall’ISTAT;

2. che sia prevista nella Commissione Tecnica Regionale la presenza di rappresentanti degli Enti Locali nominati da ANCI e UPI a livello regionale;

3. che venga richiamato, per quanto attiene gli UCP, il ruolo dei gruppi di lavoro permanenti previsti dalla direttiva n.5/ Comstat del 15/10/1991;

4. che venga richiamato per quanto attiene l’organizzazione della rete territoriale (punto 3.1) la possibilità per Regioni e Province di incentivare e sostenere la costituzione degli UCC in forma associata.

Fonte: www.regioni.it